Confetture di frutta
 
  Le piante che producono i frutti utilizzati per la preparazione di queste confetture sono state curate secondo la tradizione contadina toscana nel pieno rispetto dei cicli e delle stagioni, osservando scrupolosamente i tempi per la potatura, mantenendo e potenziando la fertilità della terra solo con concimi organici, senza nessun trattamento chimico fino alla raccolta che avviene quando il frutto ha raggiunto la completa maturazione al sole.
Il momento migliore per raccogliere il frutto è il mattino, all'alba quando la sua freschezza è ancora intergra.
Il processo di lavorazione è molto rapido, la frutta non sbucciata viene lavata solo con acqua corrente e cotta in piccole quantità per accelerare l'evaporazione dell'acqua in essa contenuta conservando inalterati colore e vitamine senza dover aggiungere coloranti e conservanti.
 
     
 
 
 
Confetture di albicocche, ciliege, susine bianche, susine rosse, pesche.
 
 
Queste confetture sono molto indicate per la prima colazione o per guarnire crostate di pasta frolla.
 
 
 
 
 
 
Confetture di pesche gialle con pinoli, di fichi con pinoli, nocciole, noci, di more di rovo selvatiche.
 
 
Trovano il giusto abbinamento oltre che nella preparazione di dolci anche con crema di gelato; in special modo i fichi appena scaldati, ottenendo una salsa tiepida da versare su gelato di vaniglia.
 
 
 
 

 
 
Confetture di mela rossa o verde con noci, pinoli, nocciole.
 
 
 
 
Indicate per guarnire dolci o piccola pasticceria, biscotti a pasta secca.
 
 
 
 
 
 
Confetture di pere o mele cotogne, con noci, pinoli, nocciole.
 
 

Queste confetture oltre che all'impiego tradizionale con i dolci in genere o con il gelato, trovano un giusto abbinamento anche con diversi formaggi: ad esempio la Confettura di Mele Cotogne e Pinoli con il formaggio di fossa; Confettura di Pere e Noci con pecorino "Il nero di Pienza" di media stagionatura; Confettura di Pere e Pinoli con Gorgonzola o Roquefort.
La scelta della confettura di Pere o Mele cotogne abbinata alla frutta secca va comunque in base al formaggio, alla stagionatura, se a pasta molle o a pasta secca e soprattutto al gusto di chi lo mangia e quanto contrasto vuole ottenere tra formaggio e confettura.